Accordatore pianoforte online
Questo accordatore pianoforte online funziona nel browser del telefono o del computer, gratis e senza installare nulla. Scegli il tasto su una tastiera di 88 tasti, dal La0 (27,5 Hz) al Do8 (4.186 Hz), oppure lascia che lo strumento riconosca quale tasto ha suonato: lo schermo mostra la nota, la frequenza in Hz, di quanti cent il suono è sopra o sotto l'obiettivo e una lancetta che resta ferma quando la lettura è stabile. Nei bassi, dove la fondamentale arriva a malapena al microfono, l'altezza viene stimata dai parziali della corda. Ci sono anche una modalità unisono, una guida passo passo e una mappa colorata dei tasti misurati, salvata solo sul tuo dispositivo.
Come si usa
- Tocca Attiva il microfono, consenti l'accesso e metti il dispositivo vicino alle corde o al coperchio aperto, lontano da ventilatori e chiacchiere.
- In modalità Riconosci il tasto, premi un tasto e lascialo suonare: compaiono la nota, la frequenza e i cent. Per controllare un tasto preciso, toccalo sulla tastiera dello schermo (o usa i pulsanti con le frecce) e la modalità passa a Tasto scelto.
- Leggi la lancetta uno o due secondi dopo l'attacco. Verde vuol dire entro ±3 cent dall'obiettivo; ambra, entro ±8; rosso, oltre. Ogni tasto misurato con una lettura stabile prende quel colore sulla tastiera e sulla mappa.
- Segui la guida passo passo: il pulsante Prossimo della guida porta al tasto successivo non ancora verde, partendo dal La4.
- Per pareggiare le corde di un tasto, attiva Unisono, premi il tasto e osserva il battimento. In Impostazioni puoi cambiare il La di riferimento e il nome delle note e vedere la curva di stiramento.
Aiuto e spiegazioni
Lo strumento misura e guida; non sostituisce l'accordatore di pianoforti professionista. Accordare davvero richiede la chiave da accordatore, la tecnica per muovere la caviglia senza sforzare il somiere e pratica d'orecchio. Usa l'accordatore per sapere com'è messo il tuo pianoforte, seguire il lavoro di un tecnico o studiare l'accordatura con un insegnante. Il pianoforte digitale non si scorda: leggi la domanda in fondo alla pagina.
Da dove cominciare: La 440, temperamento e ottave
L'accordatura parte da un riferimento: il La4 a 440 Hz, il La subito a destra del Do centrale. Con le altre corde del tasto smorzate, la prima corda del La4 si regola con il diapason o con l'accordatore. Poi viene la zona del temperamento, da Fa3 a Fa4, dove le 12 note dell'ottava centrale si sistemano una alla volta; è questa zona che definisce il temperamento equabile dell'intero pianoforte.
Con il centro pronto, l'accordatore sale per ottave fino al Do8 e scende fino al La0, confrontando ogni nota nuova con l'ottava già accordata. Alla fine vengono gli unisoni: la maggior parte dei tasti ha due o tre corde, che devono suonare come una sola. La mappa resta salvata in questo browser; il pulsante Ricomincia cancella tutto per un nuovo giro.
Bassi, acuti e curva di stiramento
Le corde d'acciaio del pianoforte sono rigide, e per questo i parziali di una nota escono un po' più acuti dei multipli esatti della fondamentale: è l'inarmonicità. Nei bassi, per di più, la fondamentale quasi non si sente, ancora meno su un pianoforte verticale o con il microfono del telefono. Lo strumento usa allora i parziali 2, 3, 4 e successivi, calcola l'inarmonicità della corda stessa e mostra comunque la lettura della fondamentale, indicando quali parziali ha usato.
Per via dell'inarmonicità, un pianoforte ben accordato ha gli acuti un po' più alti e i bassi un po' più bassi del temperamento equabile esatto: è lo stiramento (stretch). La curva misurata da O. L. Railsback nel 1938 mostra accordature reali che arrivano a circa 30–35 cent agli estremi. L'opzione Curva di stiramento usa una versione prudente: −20 cent al La0, −8 al La1, −3 al La2, zero da Fa4 a La4, +2 al La5, +6 al La6, +15 al La7 e +20 al Do8. Ogni pianoforte ha la sua inarmonicità, quindi considera la curva un punto di partenza.
Unisono, sicurezza e quando chiamare un professionista
Due corde dello stesso tasto con 1 Hz di differenza fanno pulsare il suono una volta al secondo; questo battimento è ciò che si ascolta per pareggiare l'unisono. In modalità Unisono, lo strumento dice se il suono è stabile o batte e stima i battimenti al secondo. Il metodo classico è smorzare le corde vicine con un cuneo di feltro o di gomma, regolare una corda con la lancetta e poi liberare l'altra e aggiustarla finché il battimento sparisce.
Girare le caviglie senza la chiave da accordatore giusta e senza tecnica può spanare la caviglia, crepare il somiere (il legno che tiene le caviglie) o rompere una corda, con riparazioni costose e il rischio di farsi male. Un pianoforte molto calante, per esempio con il La4 a 20 cent o più sotto l'obiettivo, ha bisogno di un pitch raise: il tecnico alza il pianoforte poco alla volta, in più passate, perché l'accordatura tenga. In questi casi chiama un accordatore di pianoforti; lo strumento resta utile per controllare il risultato.
Consigli
- Misura in silenzio e suona ogni tasto con forza media, sempre uguale: un attacco molto forte rende la nota più alta nei primi istanti.
- Nei bassi, avvicina il dispositivo al pianoforte e lascia suonare la nota due secondi; la lettura dai parziali ha bisogno di circa un terzo di secondo di suono continuo.
- Se il tuo gruppo usa 442 Hz, cambia il La di riferimento prima di cominciare; tutti i tasti si adeguano a quel La. Per ascoltare il La di riferimento, usa il diapason online.
- Per vedere i decimi di cent su una nota del registro centrale, apri l'accordatore stroboscopico; per sentire come dovrebbe suonare ogni nota, usa il pianoforte virtuale.
Domande frequenti
Si può accordare il pianoforte con un'app sul telefono?
Si può misurare con buona precisione: il telefono mostra di quanti cent è fuori ogni tasto e aiuta a controllare unisoni e ottave. Muovere le caviglie, però, richiede la chiave da accordatore e la tecnica; senza, il rischio di rovinare il pianoforte è reale.
Questo accordatore sostituisce l'accordatore di pianoforti professionista?
No. Misura ogni tasto e organizza l'ordine del lavoro, ma il professionista controlla anche la tenuta delle caviglie, fa l'unisono a orecchio, adatta le ottave a quel pianoforte e nota i problemi di meccanica, corde e somiere.
Perché nei bassi compare «stimato dai parziali»?
Perché la fondamentale delle corde più gravi è debole, soprattutto nei pianoforti verticali, e il microfono del telefono capta poco i suoni molto gravi. Lo strumento misura i parziali più forti, corregge l'inarmonicità della corda e calcola la fondamentale a partire da essi.
Che cos'è la curva di stiramento? Devo attivarla?
È la piccola differenza rispetto al temperamento equabile che fa suonare pulite le ottave del pianoforte. Nella zona centrale non cambia quasi nulla. Attivala se vuoi un obiettivo più vicino a un'accordatura reale agli estremi della tastiera; la curva di questa pagina arriva al massimo a 20 cent.
Il mio pianoforte è molto calante. Posso alzarlo tutto in una volta?
Non è consigliato: alzare molte corde in una volta aumenta parecchio la tensione, le corde vecchie possono rompersi e l'accordatura non tiene. Il tecnico fa un pitch raise e poi l'accordatura fine. Usa lo strumento per misurare quanto è calante il pianoforte e passa questa informazione al tecnico.
Il pianoforte digitale va accordato?
No. Pianoforti digitali e tastiere suonano suoni campionati o sintetizzati e non si scordano con il tempo. Alcuni modelli hanno nel menu una regolazione generale dell'accordatura (440 o 442 Hz, per esempio); l'accordatore mostra se è sul La che vuoi.
Ogni quanto si accorda un pianoforte acustico?
Molti tecnici consigliano una o due accordature all'anno, e più spesso per un pianoforte molto suonato o in un ambiente con forti sbalzi di umidità. Misurare ogni tanto qualche La mostra quando il pianoforte comincia a scordarsi.