Test dell'udito online per frequenza
Questo test dell'udito online suona toni puri in ogni orecchio, da 125 Hz a 8 kHz (e, se vuoi, 12 e 16 kHz), sempre più bassi, finché non dici che non senti più. Il risultato finisce in una tabella e in un grafico in stile audiogramma, con l'orecchio sinistro in blu e il destro in rosso, pronto da scaricare in PNG o da condividere con un link. C'è anche un test della frequenza massima: una scansione da 8 a 20 kHz in cui segni il punto in cui l'acuto sparisce.
Come si usa
- Indossa le cuffie su entrambe le orecchie, meglio se con filo e in un luogo silenzioso. Abbassa il volume del dispositivo prima di iniziare.
- Tocca Suona tono a 1 kHz e regola il volume del dispositivo e quello della pagina finché il suono è molto basso, ma ancora chiaro. È il livello di riferimento.
- Tocca Inizia il test. Per ogni frequenza il tono arriva in tre impulsi: rispondi Sento o Non sento. Scende di 6 dB a ogni “sento” finché sparisce; usa Suona di nuovo se hai un dubbio.
- Il test fa tutte le frequenze dell'orecchio sinistro e poi quelle del destro. Alla fine compaiono la tabella, il grafico e un riepilogo in parole semplici.
- Per sapere fino a quanti kHz senti, avvia la scansione da 8 a 20 kHz e tocca Non sento più nel momento in cui il suono sparisce.
Aiuto e spiegazioni
Importante: non è un esame medico. Il browser non sa quanti decibel arrivano al tuo orecchio, perché dipende dalle cuffie, dal volume e dal rumore del luogo. Il test mostra dei confronti: un orecchio rispetto all'altro e una frequenza rispetto alle altre. Se qualcosa ti colpisce, o se senti di udire meno, la strada è un esame audiometrico da un otorinolaringoiatra o da un tecnico audiometrista. Per controllare prima le cuffie, usa il test cuffie destra e sinistra.
Come leggere il grafico
Il grafico segue l'idea dell'audiogramma: le frequenze stanno sull'asse orizzontale, dai gravi (125 Hz) agli acuti, e il livello a cui hai smesso di sentire sta sull'asse verticale, invertito. Un punto alto significa che sentivi ancora il tono molto basso, lontano dal livello di riferimento; un punto basso significa che l'hai sentito solo vicino al livello di calibrazione. La ✕ sull'ultima riga indica una frequenza che non hai sentito nemmeno al livello di riferimento.
I numeri sono relativi, in dB sotto il tono a 1 kHz che hai calibrato. In un vero esame la scala è in dB HL, con cuffie calibrate in cabina, e per questo i valori qui non si possono confrontare con quelli di un audiogramma clinico. Conta la forma: due linee simili e senza cali bruschi sono ciò che ci si aspetta; un orecchio sistematicamente più basso dell'altro, o una frequenza molto più debole delle vicine, è un motivo per ripetere con altre cuffie e, se resta, per rivolgersi a un professionista.
Cosa limita il risultato
Le cuffie sono il fattore principale. Cuffie economiche e auricolari del telefono rinforzano alcune frequenze e ne attenuano altre, soprattutto sopra i 10 kHz; le cuffie Bluetooth comprimono l'audio e possono tagliare gli acuti più alti. Lo stesso vale per l'uscita audio del computer. Il rumore dell'ambiente nasconde i toni gravi e medi: ventilatore, traffico e frigorifero alterano già il risultato a 125 e 250 Hz.
Per questo il test della frequenza massima dice dove si è fermato l'insieme, non solo il tuo orecchio: se la scansione sparisce a 15 kHz, possono essere le cuffie. Il limite degli acuti di solito scende con l'età (è comune che gli adulti non sentano sopra i 15–17 kHz) e dopo l'esposizione a suoni forti, il che è normale e non è, di per sé, segno di un problema.
Quando rivolgersi a un professionista
Rivolgiti a un otorinolaringoiatra o a un centro di audiometria se ti accorgi di chiedere spesso di ripetere le frasi, alzi il volume della TV più degli altri, senti un fischio o un ronzio (acufene), hai l'orecchio ovattato, hai avuto dolore, vertigini o un calo improvviso da un solo lato. L'audiometria in cabina misura davvero l'udito, con cuffie calibrate e via ossea, ed è l'unico modo per sapere se c'è un calo e di che tipo. Questo test serve per curiosità e per conoscerti un po'; non conferma né esclude mai nulla.
Consigli
- Cuffie con filo e un luogo silenzioso danno il risultato più stabile; ripeti il test un altro giorno e confronta.
- Se molte frequenze risultano “non sentita”, rifai la calibrazione con il volume un po' più alto, senza superare il livello confortevole.
- Inverti le cuffie (la sinistra sull'orecchio destro) e ripeti: se la differenza tra le orecchie segue le cuffie, il problema è delle cuffie.
- Esc ferma subito il suono. Parti sempre con il volume basso: il test non supera mai un livello sicuro, ma il volume del dispositivo lo controlli tu.
Domande frequenti
Questo test dell'udito online è affidabile?
È affidabile per confrontare: orecchio sinistro con destro e una frequenza con le altre, usando le stesse cuffie e lo stesso volume. Non misura quanti decibel senti, perché il browser non conosce il volume reale che esce dalle cuffie. Non sostituisce l'esame audiometrico da un otorino o da un tecnico audiometrista.
Fino a quanti Hz può sentire una persona?
La gamma classica va da 20 Hz a 20 kHz. In pratica il limite degli acuti scende nel corso della vita: i bambini di solito sentono vicino ai 20 kHz, i giovani adulti tra 16 e 18 kHz, e dopo i 40 anni è comune scendere sotto i 15 kHz. Anche cuffie e schede audio tagliano prima dei 20 kHz, quindi il numero che vedi qui è dell'insieme, non solo dell'orecchio.
Perché devo calibrare con il tono a 1 kHz?
Perché tutti gli altri livelli sono misurati rispetto a quello. Se calibri molto basso ma chiaro, il tono di ogni frequenza parte da quello stesso livello e scende di 6 dB a ogni passo, e il grafico mostra quanti passi sotto il riferimento sentivi ancora. Senza calibrazione i punti non avrebbero una base comune.
Servono le cuffie? Funziona con la cassa?
Servono le cuffie. Il test suona in un orecchio alla volta, e con una cassa il suono arriva a entrambi. Inoltre la stanza cambia molto ciò che senti nei gravi. Le cuffie con filo sono meglio di quelle Bluetooth, che possono comprimere l'audio e tagliare gli acuti.
Cosa significa se un orecchio ha un risultato peggiore dell'altro?
Prima di tutto sospetta delle cuffie: invertile e ripeti. Se la differenza segue le cuffie, è un loro difetto; se resta sullo stesso orecchio, può essere cerume, un raffreddore, acqua nell'orecchio o davvero una differenza di udito. Una differenza grande e costante tra i due lati è uno dei motivi classici per fare un'audiometria.
Non ho sentito 125 Hz né 250 Hz. È un problema?
Quasi sempre no. I gravi sono i più coperti dal rumore ambientale e quelli che le cuffie piccole riproducono peggio, soprattutto se non isolano bene l'orecchio. Ripeti in un luogo silenzioso, con le cuffie ben indossate, e confronta le due orecchie; se entrambe hanno perso i gravi, sono le cuffie o il luogo.
Il test può danneggiare l'orecchio?
Il generatore non supera mai un livello sicuro all'interno della pagina, e i toni partono dal riferimento che hai scelto e possono solo scendere. Comunque il volume del dispositivo è tuo: parti basso, alza poco alla volta e, se un suono dà fastidio, fermalo con Esc.