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Calcolo tasti chitarra

Inserisci il diapason e il numero di tasti: la tabella dà la distanza di ogni tasto dal capotasto, con la dima in scala reale da stampare e riportare sulla tastiera.

Diapason e tasti

   
   
   

La compensazione è un intervallo di partenza: regola l'ottava a strumento montato. Controlla l'ottava

Dima in scala reale

Stampa al 100% e misura la barra di 100 mm prima di segnare la tastiera.

Tabella dei tasti

TastoDal capotastoDal precedenteAll'osso
Come si usa
Varianti 2
Aiuto e spiegazioni
In breve

Calcolo tasti chitarra

Scegli il diapason (la lunghezza di scala, cioè la distanza tra il capotasto e l'osso del ponticello) e quanti tasti avrà il manico. Il calcolatore mostra la distanza di ogni tasto dal capotasto, quella dal tasto precedente e quanto manca all'osso, in millimetri o in pollici. Con il diapason di 650 mm della chitarra classica, il 1° tasto cade a 36,48 mm dal capotasto e il 12°, esattamente a metà, a 325 mm.

Distanza dei tasti dal capotasto (mm)

Calcolo nel temperamento equabile per quattro diapason comuni: chitarra classica, elettriche da 25,5″ e 24,75″ e basso da 34″.

Tasto650 mm647,7 mm (25,5″)628,65 mm (24,75″)863,6 mm (34″)
136,4836,3535,2848,47
270,9270,6668,5994,22
3103,42103,05100,02137,40
4134,09133,62129,69178,16
5163,05162,47157,69216,63
6190,38189,71184,13252,94
7216,18215,41209,08287,22
8240,53239,67232,63319,57
9263,51262,58254,85350,10
10285,20284,19275,83378,92
11305,67304,59295,63406,12
12325,00323,85314,33431,80
13343,24342,03331,97456,04
14360,46359,18348,62478,91
15376,71375,38364,34500,50
16392,05390,66379,17520,88
17406,53405,09393,17540,12
18420,19418,70406,39558,27
19433,09431,56418,86575,41
20445,26443,69430,64591,58
21456,75455,14441,75606,85
22467,60465,95452,24621,26
23477,84476,15462,14634,86
24487,50485,78471,49647,70

R. M. Mottola, Fret position formula

Come si usa

  1. Tocca uno dei diapason pronti (chitarra classica, elettrica da 25,5″, basso da 34″, ukulele) o scrivi il tuo in mm. Per i pollici, cambia l'unità accanto al campo.
  2. Regola il numero di tasti: tabella e riepilogo si aggiornano subito.
  3. In Compensazione dell'osso scegli il tipo di corda per vedere di quanto l'osso (o la selletta, sull'elettrica) va arretrato oltre il diapason.
  4. Scegli il formato del foglio e tocca Stampa la dima. Nella finestra di stampa lascia la scala al 100% (niente "adatta alla pagina") e misura la barra di 100 mm.
  5. Taglia i fogli sulla linea tratteggiata, sovrapponi la fascia grigia e incolla: le linee dei tasti devono combaciare.
Aiuto e spiegazioni

La dima esce in scala reale su fogli A4 o Letter, con la linea di giunzione e una barra di 100 mm per controllare la stampa con il righello prima di segare le cave.

La formula dei tasti

Ogni tasto accorcia la corda quanto basta per salire di un semitono, e nel temperamento equabile il semitono è il rapporto 2^(1/12) ≈ 1,05946. Per questo la distanza dal capotasto al tasto n è d = L − L ÷ 2^(n/12), dove L è il diapason. La vecchia regola del 17,817 (ogni tasto prende 1/17,817 della corda che resta) è la stessa formula arrotondata; la regola del 18, usata fino all'Ottocento, lascia calanti i tasti acuti.

I valori coincidono con la tabella pubblicata dal liutaio R. M. Mottola (liutaiomottola.com) e con il Fret Calculator di StewMac: con 25,5″ (647,7 mm) il 1° tasto è a 1,431″ (36,35 mm), il 5° a 6,397″ e il 12° a 12,750″. Il calcolo non dipende dal legno né dal numero di corde, solo dal diapason.

I diapason più comuni

La chitarra classica usa 650 mm (alcuni modelli ridotti 630 o 640 mm). Le elettriche tipo Fender hanno 25,5″ (647,7 mm), quelle tipo Gibson 24,75″ (628,65 mm), e la via di mezzo da 25″ (635 mm) è frequente nelle chitarre moderne. Il basso elettrico standard è da 34″ (863,6 mm), i 5 corde spesso da 35″. Nell'ukulele il soprano ha circa 330 mm, il concerto 381 mm e il tenore 432 mm.

Per rifare una tastiera, misura il diapason reale: raddoppia la distanza tra capotasto e 12° tasto. Misurare fino all'osso inganna, perché l'osso è già compensato.

La compensazione dell'osso

Quando premi la corda, questa si allunga un poco e la nota cresce. Per compensare, l'osso sta qualche millimetro oltre il diapason nominale, di più sulle corde grosse che su quelle sottili. Il calcolatore mostra un intervallo di partenza per tipo di corda (per esempio da 1,5 a 3 mm sulla classica in nylon e da 3 a 6 mm sul basso): è una stima, perché il valore giusto dipende da action, scalatura e tasti.

La verifica finale si fa con l'ottava: la nota premuta al 12° tasto deve suonare esattamente un'ottava sopra la corda a vuoto. A strumento montato usa la pagina per regolare l'intonazione della chitarra, che la misura corda per corda dal microfono.

Consigli

  • Segna i tasti sempre partendo dal capotasto, mai sommando le distanze tra un tasto e l'altro: i piccoli errori di righello si accumulano.
  • Per accordare con precisione lo strumento finito usa l'accordatore stroboscopico, che mostra scarti di decimi di cent.

Domande frequenti

Come si calcola la distanza dei tasti della chitarra?

Con d = L − L ÷ 2^(n/12), dove L è il diapason e n il numero del tasto. Con 650 mm: 1° tasto a 36,48 mm, 5° a 163,05 mm, 7° a 216,18 mm e 12° a 325 mm dal capotasto.

Che cos'è la regola del 17,817?

È la stessa formula scritta come divisione: la distanza fino al tasto successivo è la corda che resta divisa per 17,817. Il numero viene da 1 ÷ (1 − 2^(−1/12)). Arrotondarlo a 18, come si faceva una volta, lascia calanti i tasti acuti.

Qual è il diapason della chitarra classica?

Lo standard è 650 mm. Le acustiche stanno tra 628 e 650 mm (da 24,75″ a 25,6″), le elettriche di solito a 628,65 mm (Gibson) o 647,7 mm (Fender).

Che cos'è il diapason di una chitarra?

È la lunghezza vibrante della corda a vuoto, dal capotasto all'osso. Non va confuso con il diapason a forchetta che dà il La a 440 Hz: per quello c'è il diapason online.

La dima esce in scala reale?

Sì, se stampi al 100%: controlla con il righello la barra di 100 mm di ogni foglio. I diapason lunghi escono su più fogli, con linea di giunzione e fascia di sovrapposizione.

Di quanto compensare l'osso?

Come punto di partenza, da 1,5 a 3 mm oltre il diapason sulla classica in nylon, da 2 a 4,5 mm sull'acustica con corde in acciaio e da 3 a 6 mm sul basso, di più sulle corde gravi. È una stima: la regolazione finale si fa con l'ottava al 12° tasto.